Share To Live

Share The World

Pubblicato in Uncategorized da fulviofaiella il 24 Settembre, 2008

Il progetto Share To Live (aka S2L) nasce ispirandosi ai concetti di Free Software, Opensource e dai modelli del peer to peer.

Share To Live NON è legato in nessun modo a organizzazioni e gruppi promotori del file sharing illegale, ma appoggia ogni iniziativa ove sia lecito lo scambio di file e questo non comporti la violazione della legge in qualsiasi paese.
Share To Live applica i concetti alla base del file sharing ma non è un punto di ritrovo/aggregatore per scambio di file.
L’obiettivo del progetto è quello di divulgare una nuova filosofia di vita, un modello per una convivenza pacifica e alla pari tra tutti.
Lo scopo è quello di presentare un modello di vita basato sullo scambio di conoscenze ed esperienze favorendo uno sviluppo sociale non basato sul profitto.
Mi rendo conto che la battaglia è ardua e di lunga durata ma sono anche convinto del bisogno che ha l’essere umano di concetti come libertà, uguaglianza e pacifica convivenza.

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6 Risposte

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  1. Paolo Ferretti said, on 29 Settembre, 2008 at 12:12 pm

    A dirti la verità non condivido molto l’idea: mi sembra una cosa eccessivamente idealistica e poco pratica. Puoi essere più chiaro su “sviluppo sociale non basato sul profitto”?

  2. fulviofaiella said, on 29 Settembre, 2008 at 2:13 pm

    La mentalità predominante oggi è: accumula denaro per ottenere quello che vuoi. Come ormai è ben chiaro, in più parti del pianeta questo modello di sviluppo non è più sostenibile. Dobbiamo prendere una decisione, continuare in questo modo e distruggere tutto quello che abbiamo oppure cambiare radicalmente e rinascere in una società più responsabile, consapevole, civile e conscia del fatto che un giorno non ci sarà più molto per cui spendere quei soldi che finora abbiamo accumulato. Il denaro produce conflitti, discordia, inividie, etc. Capisco benissimo che dire alla gente di lavorare e non avere in cambio denaro sia assurdo ma non è impossibile. Basta entrare nell’ordine di idee che il metodo di scambio non deve essere il denaro ma le conoscenze e le eperienze di ognuno di noi. Abbiamo un tesoro immenso e non lo sfruttiamo. Purtroppo ci viene insegnato fin da piccoli a competere per il potere e il potere si ottiene con i soldi. Tu giustamente dici che sia troppo idealistica, anche l’idea del volo lo era. Da qualche parte si dovrà pur iniziare ;)

  3. Paolo Ferretti said, on 30 Settembre, 2008 at 1:59 pm

    Ok, tutto molto bello sulla carta. Ma ci sono interrogativi base che non trovano risposta tipo: e per comperarmi da mangiare cosa uso? Spiego alla cassiera come si risolve un integrale, condividendo le mie conoscenze?
    Scusami l’esempio di basso profilo, ma è tanto per capire se questa è un’idea applicabile solo ai massimi sistemi o no.

  4. fulviofaiella said, on 30 Settembre, 2008 at 2:30 pm

    Scusa se te lo dico ma ancora non sei riuscito ad entrare nell’ottica di quello che voglio dire. Usi termini come “comprare” ed è proprio qui che intuisco che sei lontano dal capire. Immagina una distribuzione più ampia della conoscenza, non è necessario che tu spieghi in modo diretto qualcosa alla cassiera. La conoscenza come forma di scambio non sta nel portafogli, anzi, non dovrebbe esistere il portafogli se non per tenerci la foto della tua ragazza e/o moglie. Io vedo un mondo in cui la mia esperienza è messa a disposizione della comunità fiducioso che l’esperienza della comunità è a mia disposizione quando ne ho bisogno. Siamo legati al denaro tanto che non ci rendiamo conto di quanto ne siamo dipendenti e di come sia possibile farne a meno. Tu stesso non arrivi a comprendere quanto sia semplice il concetto perché continui a ragionare ponendo alla base del tuo ragionamento le regole costruite per una società “a base denaro”. Spero che questo mio post abbia un minimo chiarito quello che voglio dire e apprezzo molto che tu continui a leggere le mie risposte, questo mi fa capire che almeno la voglia di cambiare da parte tua c’è e la curiosità che dimostri è il sintomo di quello che dico. Abbiamo bisogno di un cambiamento radicale, se poi non sarà quello da me auspicato non è importante, è una mia visione personale ma spero si possa comunque arrivare a comprendere questi concetti.

  5. Paolo Ferretti said, on 2 Ottobre, 2008 at 11:45 am

    Mi sembra una cosa molto utopica, lo scambio di beni tramite denaro esiste da millenni; secondo me è impossibile cambiare il nostro modo di pensare in tal senso.
    In ogni caso, auguri per l’iniziativa!

  6. fulviofaiella said, on 2 Ottobre, 2008 at 12:01 pm

    niente è impossibile ;)

    hai detto: “lo scambio di beni tramite denaro esiste da millenni”, è vero ma non sarà arrivato il momento di cambiare e “svecchiare” questo sistema?


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