About
Il progetto Share to live (aka S2L) nasce ispirandosi ai concetti di Free Software, Opensource e dai modelli del peer to peer.
Share to live NON è legato in nessun modo a organizzazioni e gruppi promotori del file sharing illegale, ma appoggia ogni iniziativa ove sia lecito lo scambio di file e questo non comporti la violazione della legge in qualsiasi paese.
Share to live applica i concetti alla base del file sharing ma non è un punto di ritrovo/aggregatore per scambio di file.
L’obiettivo del progetto è quello di divulgare una nuova filosofia di vita, un modello per una convivenza pacifica e alla pari tra tutti.
Lo scopo è quello di presentare un modello di vita basato sullo scambio di conoscenze ed esperienze favorendo uno sviluppo sociale non basato sul profitto.
Mi rendo conto che la battaglia è ardua e di lunga durata ma sono anche convinto del bisogno che ha l’essere umano di concetti come libertà, uguaglianza e pacifica convivenza.
Mi chiamo Fulvio Faiella, sono un appassionato sostenitore e utilizzatore di software libero.
Sensibile a tematiche quali etica e sviluppo sociale e traendo spunto dalle esperienze maturate nell’ambito informatico ho deciso di creare questo spazio libero per proporre l’idea di un futuro modellato sulle basi della condivisione delle conoscenze.
Free Software, Opensource e peer to peer in pillole.
Free Software è un termine coniato da Richard Stallman quando agli inizi degli anni ottanta diede vita al progetto GNU, progetto che ha l’obiettivo di creare un sitema libero e di diffondere software non protetto da restrizioni come copyright e licenze d’uso che privano l’utente delle sue libertà fondamentali.
L’Opensource è fondamentalmente un concetto simile ma con lo scopo principale di produrre software potente e affidabile, consiglio la lettura di “The Open Source Definition” di Bruce Perens.
Il “peer to peer” penso sia il concetto più noto a tutti, un sistema ideato per lo scambio di file in modo decentralizzato (senza uso di server che contengono i file richiesti) che permette agli sviluppatori di diffondere le proprie opere qualora non dispongano di un capitale da investire a supporto del loro lavoro.